Storie di Vita Vera: l’Uomo e il Masturbatore.

Pubblico con piacere questo racconto/recensione di un amico e collega di lavoro (quello vero). Gli ho regalato tempo fa un masturbatore Tenga (Tenga Rolling Head Cup nello specifico che trovate QUI) e lui ha scritto per me questa review, che più che altro è un simpatico racconto del suo incontro con questo nuovo gioco.
Cerco di riportarla così come l’ha scritta perché è davvero carina così com’è, tra parentesi in corsivo mie eventuali precisazioni.

Nei lunghi momenti di calda solitudine estiva (questo evento si è svolto la scorsa estate), quando la famiglia fortunata di un uomo si trova al mare e lui invece è costretto a lavorare tutto il giorno fino al venerdì, può esserci il desiderio erotico di una complice sera; ecco che le alternative, per chi non vuol cadere in una avventura densa di rischi, non solo batterici e virali, si riducono ad un film in uno dei cibernetici siti di solito frequentati dai ragazzi, ove anche un sessantenne come lo scrivente, può trovare conforto, con una dolce conclusione narrata anche in una famosa canzone di Lucio Dalla, certamente priva di complicazione soverchia.

Orbene può però accadere, come è accaduto, che il fato ti ponga accanto in ambiente lavorativo, una giovane ragazza (Grazie!), la cui attività extralavorativa si colloca in ciò che viene definito “sex blogging”.
Ecco che la discussione può allora spaziare, e non rida il lettore, sul sesso e sulle inibizioni che lo tarpano; questi argomenti, affrontati con una semplicità e con una serenità senza malizia, mi hanno reso curioso a tal punto che ho pregato questa collega di farmi provare un masturbatore di quelli semplici, “usa e getta”, devo dire anche io un po’ prevenuto.

Detto fatto! Un giorno ella si è presentata con un anonimo pacchetto: “un dono per lei” ha detto.
Sorridendo, l’ho ringraziata di cuore, portando poi il pacchetto ben incartato a casa.

La sera stessa, forte di alcune precise spiegazioni della mia generosa collega, ho scartato il “nuovo giocattolo di una serata”, provandolo ancora prima di cenare.
L’aspetto era di un cilindro, con un buchetto ad una estremità, umettato da un lubrificante semiliquido, quasi gelatinoso, con una bombatura all’altra estremità con un piccolo buchino, verosimile sfiato d’aria.

Devo dire che l’aspetto è stato motivo di una certa delusione, portandomi a pensare ad una sicura insufficienza funzionale ma, ricordandomi delle parole della collega, ho posto in essere il tutto; ovviamente l’attrezzo non ha avuto parte nella mia erezione, invero lentamente raggiunta, un po’ per dato anagrafico, e un po’ per il feticistico pensiero che ogni uomo, nel segreto della sua mente usa, perché qualcosa cresca là sotto, ahimé sempre più diluito radamente nel tempo.

Ma perché tutto questo non si trasformi in un letterario racconto, andrò subito al sodo, che è iniziato entrando nel sodo!

Ho fissato il nuovo oggetto tra due cuscini del divano, proteggendo quest’ultimo con un asciugamano e, pensando e ripensando a quel qualcosa che non vi dirò, affinché mia moglie, qualora leggesse questo, non capisse chi scrive, sono entrato in quello stretto pertugio.

All’inizio sono stato risucchiato piacevolmente, con una lieve sensazione di fresco, ben presto scaldata a dovere da un’asta sempre più turgida e contenta.
Incredibilmente un mondo di sensazioni piacevoli, carezzevoli, strette ma accoglienti, cedevoli ma toniche, compiacenti ma “risucchievoli”, accompagnate persino da un incredibile rumore realistico, assai simile a quello vero di una vagina umida…

Per non scadere troppo in un racconto erotico (non ci sarebbe nulla di male!), sappiate che è stato talmente bello che ben presto, forse troppo presto, sono stato colto da un irrefrenabile orgasmo, e chi vi parla non è mai stato affetto da eiaculazione precoce!

Bene, non solo non ho gettato il paradisiaco donatore di piacere, ma ne ho utilizzato le grazie per ben 6 volte, spalmate in due settimane, e poi, consigliato anche dalla collega, me ne sono disfatto, invero a malincuore.

Incredibili le sensazioni che ha saputo donarmi, quasi come quelle vere e, per certi versi, addirittura superiori, dato che l’orgasmo è giunto molto presto, anche troppo presto (potevi fare un secondino di pausa, vizioso!).
Ecco, volendogli trovare un difetto direi proprio questo: talmente efficiente da far venire troppo presto l’utilizzatore!
E pensare che ero così scettico in partenza, come vi dicevo, prevenuto.

Ah dimenticavo! Mi ha fatto risentire uomo (mi hai detto niente!), tonicamente uomo, con positivi risvolti anche nella vita sessuale con mia moglie (questa è la gioia più grande per me!), ovviamente ignara della scelta a monte.

Grazie cara Sex Blogger, tutto quello che mi avevi detto si è rivelato vero, ordinamene un altro subito, proprio quello, e…in pacco anonimo, mi raccomando!

Guarda il video QUI

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